Com’è la reputazione online della tua azienda?

Ti sei mai domandato come sia percepita la tua azienda, o come sia percepito tu, se sei un libero professionista, sul web? Come puoi controllare la tua reputazione online?

Spesso non ci si pensa, ma la nostra reputazione, sia online che offline, è la moneta di scambio che ci permette di ottenere la fiducia dei nostri possibili Clienti e, se non la curiamo in modo corretto, rischiamo di rimetterci la faccia. 

Da dove possiamo iniziare a controllare la nostra web reputation?

Hai mai provato a cercarti su internet inserendo il tuo nome e cognome o il nome della tua azienda nella barra di ricerca di Google? Aspetta a iniziare, ti svelo subito come procedere in modo da vedere cosa vedono gli altri!

Iniziamo!

  1. Prima di tutto apri Google (è il motore di ricerca più utilizzato in assoluto in Italia, ma anche in Europa)
  2. vai nelle impostazioni (se usi Crome trovi il menu in alto a destra, proprio nell’angolo, clicca sul riquadro e seleziona Impostazioni)
  3. dal menu a destra seleziona “Cronologia
  4. poi clicca sul pulsante “Cancella dati di navigazione
  5. a questo punto si aprirà una finestra di dialogo che ti chiederà che tipo di dati desideri cancellare, è quindi importante togliere la spunta dalla casella delle Password, spuntare invece quella della “Cronologia di navigazione” e dei “Cookie”, e avviare la cancellazione.

A questo punto il tuo pc è pulito da tracce di precedenti navigazioni e ti mostrerà i risultati della tua ricerca in modo più oggettivo, senza che siano influenzati dalle tue navigazioni precedenti.

Inserisci il tuo nome mettendolo tra virgolette, “Nome Cognome”/ “Nome azienda”, e avvia la ricerca.

Vedrai tutti i risultati relativi a te – o un tuo omonimo, ma è già un buon inizio 😉  – o alla tua azienda, in modo selezionato.

Scorri tutti i risultati (anche se fossero diverse pagine) e verifica che non ci siano contenuti lesivi della tua immagine o contenuti diffamatori. È importante fare questa verifica periodicamente in modo da cogliere eventuali segnali negativi nel più breve tempo possibile per poter riparare prima che sia troppo tardi. 

Ma una volta trovato qualcosa di negativo come occorre comportarsi?

Di solito si procede per gradi, sia di azione che di gravità. Se possibile chiaramente possiamo chiedere a chi l’ha pubblicato di eliminare/rivedere o modificare il contenuto in oggetto, questo vale soprattutto se il contenuto è diffamatorio oppure offensivo. Ma se per caso ci fosse un fondo di verità la cosa migliore è preparare, a mente fredda (questo è uno di quei casi in cui la fretta è davvero una cattiva consigliera!!), una risposta da pubblicare per chiarire la situazione e far capire che ci siamo attivati affinché non accada più. È il caso questo di un problema con un Cliente che, arrabbiato, ha scritto per esempio su Facebook che la nostra azienda non ha saputo soddisfare una sua richiesta o ha proposto un prodotto non conforme alla descrizione fornita inizialmente.

Questo è uno dei casi più frequenti: le lamentele di un Cliente insoddisfatto però sono contagiose e vanno gestite nel più breve tempo possibile scusandosi innanzitutto per il disguido e informandolo che ci siamo attivati per capire cosa sia successo e che sarà nostra cura provvedere quanto prima (un’idea di come gestire un commento negativo su Facebook la trovi anche in uno dei nostri articoli precedenti).

Una risposta simile da un lato calmerà un po’ gli animi infervorati, dall’altro comunicherà ad altri possibili Clienti che siamo attenti al nostro pubblico. 

Cosa fare però quando la situazione è molto grave e le notizie sulla nostra attività circolano abbondantemente in rete?

Cancellare i contenuti presenti in rete non è possibile, troppe fonti! Prima di tutto occorre capire esattamente cos’è successo e perché sia successo, poi potremo agire.

Una strategia che possiamo seguire è quella di creare contenuti di tipo neutro o positivo, ottimizzati in chiave SEO ovviamente (per essere trovati dagli utenti prima dei contenuti negativi!), che ci aiutino a riequilibrare la reputazione aziendale. Questi contenuti dovranno essere pubblicati in modo strategico e dovranno essere monitorati costantemente.

Non si tratta di una strategia veloce, né economica, perché porta via molto tempo e risorse con competenze specifiche, ma è in molti casi l’unica possibile anche per gli specialisti di web reputation.