Come posizionare bene un sito web

Carmen Bobbiesi
Posizionamento di un sito web

Se hai un sito web, o ne gestisci uno, sicuramente ti sarai già domandato come fare a posizionarlo al meglio o come migliorare il suo posizionamento nei risultati di Google.

Essere posizionati nelle prime posizioni aumenta infatti le possibilità di raggiungere un pubblico maggiore e aumentare quindi i Clienti e il giro d’affari.

Cos’è il posizionamento di un sito web?

Per chi ancora non sapesse cosa significa posizionare un sito web diciamo subito che un sito web è posizionato quando compare nei risultati di ricerca che ci propone Google, o altri motori.

Il posizionamento può però variare dalla prima posizione, spesso molto difficile e laboriosa da ottenere, a scendere.

Inutile dire che più sarà posizionato in alto, più possibilità avrà di essere visitato da possibili clienti.

Posizionamento naturale o forzato?

Un’altra distinzione che è corretto fare è quella tra posizionamento naturale e posizionamento forzato.

Il posizionamento naturale si ottiene con un lavoro di impostazione di base a livello di SEO (Search Engine Optimization, ovvero Ottimizzazione per i motori di ricerca), con uno studio delle parole chiavi strategiche e con l’applicazione di pratiche consigliate dallo stesso Google.

Il posizionamento naturale è un obiettivo che si raggiunge con un lavoro costante e che richiede tempo, ma è un risultato duraturo.

Il posizionamento forzato si ottiene invece avvalendosi di strumenti come Google Adwords per esempio, ovvero inserzioni sponsorizzate, in parole povere…pubblicità a pagamento.

In questo caso, con un budget adeguato a disposizione, potremo ottenere buoni risultati per la visibilità del nostro sito che rimarrà ben posizionato fino a quando potremo investire ma, se non avremo fatto contemporaneamente anche un lavoro di posizionamento naturale, scomparirà appena smetteremo di investire.

Come fare allora per posizionare bene un sito web?

E’ importante sapere che alla base di un sito ci deve sempre essere un lavoro di ottimizzazione SEO, ma questa da sola non basta più ormai.

Teniamo presente che ai motori di ricerca, come Google o Safari o altri, piacciono i contenuti e, più contenuti aggiornati e di qualità inseriremo sul nostro sito, più esso verrà valutato bene dai motori (potrebbe servirti magari un blog) che lo proporranno tra i risultati delle ricerche degli utenti.

Per ottenere una buona visibilità dovremo scrivere contenuti ottimizzati in ottica SEO, inserendo le giuste parole chiave nel giusto modo, applicando le regole della scrittura per il web e seguendo una strategia precisa.

Anche questo però non basterà a far sì che il sito si posizioni bene, soprattutto in settori molto competitivi.

Che altro fare allora?

Sicuramente dovremo prevedere anche una strategia per i social media in modo da dare maggiore eco a ciò che abbiamo inserito sul sito. Sicuramente anche in questo caso dovremo pensare a quali social usano i nostri possibili clienti, a come li usano e a che tono di voce apprezzano. E’ importante non improvvisare, ma preparare la giusta strategia per non fare errori che sarebbero lunghi e magari difficili da recuperare.

A supporto del lavoro di posizionamento naturale potremo anche affiancare un periodo, magari ciclico, di inserzioni sponsorizzate, in modo da aiutare il nostro sito a posizionarsi grazie anche alle maggiori visite degli utenti, fattore che in sé già porta un miglioramento del posizionamento.

Quali altri fattori influenzano il posizionamento di un sito web?

Il buon posizionamento di un sito, come abbiamo già detto prima, è un processo impegnativo e lento, che prevede l’applicazione di diverse strategie e attività.

Un fattore importante, che non può essere sottovalutato, per il posizionamento di un sito web è l’anzianità sia del dominio che del sito stesso: se un sito è online da diversi anni, ed è stato fatto con i giusti criteri, avrà più possibilità di guadagnare buone posizioni sui motori di ricerca rispetto a un sito nuovo. In questo caso occorrerà anche fare maggiore attenzione in caso di restyling del sito stesso per non rischiare di perdere il traffico e la “storia” già conquistati.

Altro fattore importante è il volume di pagine che un sito possiede: un sito con 5-6 pagine faticherà molto di più a posizionarsi rispetto a un sito con centinaia di pagine (e in alcuni casi potrebbe anche non riuscire mai a ottenere buoni piazzamenti).

Ulteriore fattore discriminante è il tipo di contenuti che andremo a inserire nel nostro sito: testi brevi e immagini non ottimizzate non ci saranno d’aiuto per il buon posizionamento, perché difficilmente potranno avere un valore aggiunto per gli utenti e, quindi, non verranno “premiati” dai motori.

Tutti questi sono fattori da tenere in seria considerazione quando desideriamo creare un progetto di comunicazione vincente: non basterà partire bene, dovremo anche lavorare in modo costante per far sì che sia possibile comunicare nel modo giusto e conquistare così posizioni migliori.

Carmen Bobbiesi

About Carmen Bobbiesi

La passione per la scrittura e per la comunicazione a 360° mi ha portata negli anni a specializzarmi nel marketing tradizionale e nel web marketing fino a farmi scoprire la SEO, l’arte di scrivere per gli utenti del web con un occhio attento alle regole della rete e ai principali motori di ricerca. Ma il web oggi è fatto anche di Social Media, una modalità diversa di comunicare che, se utilizzata nel modo giusto, può essere molto efficace. Il mio obiettivo? Dare a ogni azienda la giusta visibilità online, sia attraverso il sito web che i profili social.

Leave a Reply